{"id":1001,"date":"2013-10-28T11:21:08","date_gmt":"2013-10-28T11:21:08","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/?p=1001"},"modified":"2017-05-02T11:39:26","modified_gmt":"2017-05-02T11:39:26","slug":"un-episodio-sconosciuto-di-franco-corelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/un-episodio-sconosciuto-di-franco-corelli\/","title":{"rendered":"Episodio sconosciuto di  Franco Corelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a class=\"ngg_lightbox\" title=\"\" href=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/1-primo-piano-di-franco-corelli-don-jose-in-carmen.jpg\" data-image-id=\"407\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ngg-singlepic ngg-left alignleft\" src=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/thumbs\/thumbs_1-primo-piano-di-franco-corelli-don-jose-in-carmen.jpg\" alt=\"1-primo-piano-di-franco-corelli-don-jose-in-carmen\" width=\"150\" height=\"250\"><\/a>Un episodio sconosciuto di&nbsp; Franco Corelli, il celeberrimo tenore italiano del quale ricorrono 10 anni della morte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AVEVA UNA GRANDE AMMIRAZIONE PER UN VECCHIO COLLEGA&nbsp; DIMENTICATO<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>di Renzo Allegri<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/s\/?_encoding=UTF8&amp;__mk_it_IT=%C3%83%C2%85M%C3%83%C2%85%C3%85%C2%BD%C3%83%C2%95%C3%83%C2%91&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;linkCode=ur2&amp;pageMinusResults=1&amp;suo=1382959214158&amp;tag=claubaglnetwn-21&amp;url=search-alias%3Daps#\/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=franco%20corelli&amp;sprefix=franco+corell%2Caps&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Afranco%20corelli&amp;sepatfbtf=true&amp;tc=1382959216990\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LA MUSICA DI FRANCO CORELLI SU AMAZON.IT<\/strong><\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 29 ottobre di dieci anni fa moriva, a Milano,&nbsp; Franco Corelli, uno dei pi\u00f9 grandi tenori di tutti i tempi.&nbsp; Era nato ad Ancona, l\u20198 aprile 1921.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I giovani forse non lo ricordano.&nbsp; Anche perch\u00e8 la Musica lirica, patrimonio eccelso del nostro Paese e dell\u2019umanit\u00e0, \u00e8 trascurata dai media. Ma Corelli fa parte di quella schiera di leggendari interpreti italiani, come&nbsp; Enrico Caruso, Mario Del Monaco, Giuseppe Di Stefano, Luciano Pavarotti, Maria Callas, Renata Tebaldi, Giulietta Simionato e tanti altri, che hanno fatto la storia del Belcanto. I loro nomi sono magici, conosciuti in tutto il mondo. Pronunciandoli, suscitano ricordi, emozioni, sorrisi di simpatia, perfino se ci si trova in nazioni lontanissime dalla nostra cultura, come il Giappone, la Cina, la Corea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"ngg_lightbox\" title=\"\" href=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/2-franco-corelli-con-maria-callas-nel-pirata-alla-scala-nel-1961.jpg\" data-image-id=\"400\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ngg-singlepic ngg-right alignright\" src=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/thumbs\/thumbs_2-franco-corelli-con-maria-callas-nel-pirata-alla-scala-nel-1961.jpg\" alt=\"2-franco-corelli-con-maria-callas-nel-pirata-alla-scala-nel-1961\" width=\"150\" height=\"250\"><\/a>La natura aveva dotato Corelli di un mezzo vocale straordinario. Ma egli non si era adagiato su quel dono. Ha faticato tutta la vita per migliorarne l\u2019efficienza e per renderlo duttile al servizio delle creazioni dei sommi compositori, raggiungendo traguardi di perfezione assoluta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I critici lo avevano definito \u201cil principe dei tenori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nonostante la fama leggendaria, Corelli visse&nbsp; sempre come una persona qualunque. Nessuna esibizione di grandezza, nessun atteggiamento divistico, nessuna eccentricit\u00e0.&nbsp; Nel 1958 aveva sposato una cantante lirica, Loreta Di Lelio, che, dopo il matrimonio, aveva immediatamente abbandonato la carriera per stare sempre accanto al marito. Non ebbero figli e Loretta dedic\u00f2 ogni attimo della sua esistenza al marito. Fu la sua consigliera pi\u00f9 preziosa, il suo sostegno psicologico e morale pi\u00f9 forte nelle difficolt\u00e0. Vissero serenamente inseparabili. E ora anche Loretta se ne \u00e8 andata silenziosamente nel gennaio scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La grandezza artistica di Corelli \u00e8 fortunatamente affidata alla incisioni discografiche, che sono molte e tutte straordinarie. Ascoltandole, ci si rende conto che era veramente un grandissimo interprete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"ngg_lightbox\" title=\"\" href=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/3-franco-corelli-con-giulietta-simionato-nella-carmen-alla-fenice-di-venezia-nel-1956.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ngg-singlepic ngg-left alignleft\" src=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/thumbs\/thumbs_3-franco-corelli-con-giulietta-simionato-nella-carmen-alla-fenice-di-venezia-nel-1956.jpg\" alt=\"3-franco-corelli-con-giulietta-simionato-nella-carmen-alla-fenice-di-venezia-nel-1956\" width=\"150\" height=\"250\"><\/a>Della sua vita privata si conosce poco. Conduceva un\u2019esistenza estremamente riservata. Un giorno, accettando di parlarmi di se stesso, mi disse: &lt;&lt;Da quando ho cominciato questa carriera, la mia vita \u00e8 diventata un po&#8217; strana. Vivo in funzione della mia voce. Devo impormi molti sacrifici. Anche quando non lavoro, continuo a condurre una esistenza ritiratissima. Sto con mia moglie. Andiamo a mangiare in qualche ristorante caratteristico perch\u00e9 Loretta \u00e8 una appassionata ed esperta di cucina. Non frequentiamo night, prime di cinema, cocktail, party. Abbiamo pochissimi amici, forse quattro, cinque. Amo molto fare passeggiate tra il verde, in montagna, possibilmente in mezzo al silenzio assoluto. Leggo libri e ascolto musica classica&gt;&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un\u2019altra occasione, aggiunse: &lt;&lt; Da quando ho cominciato questa professione, la mia vita \u00e8 un inferno. Per mantenermi al livello che ho raggiunto, devo lottare continuamente. Ogni giorno faccio alcune ore di vocalizzi per tenere in esercizio la voce. Faccio inoltre un certo numero di esercizi ginnici per mantenere il fiato lungo e possente. Parlo il meno possibile, evito di mangiare certi cibi, non bevo alcool e non fumo, evito l&#8217;aria fredda della sera, i luoghi umidi, gli spifferi d&#8217;aria in albergo, al ristorante, in macchina: la voce umana e delicatis\u00acsima e una piccola disattenzione pu\u00f2 far saltare un&#8217;opera&gt;&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aveva un profondissimo senso del dovere. Mai cancellato una recita. Mai arrivato in palcoscenico poco preparato. Mai creato polemiche, difficolt\u00e0, incomprensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desidero ricordarlo raccontando un episodio assolutamente inedito della vita di Corelli: il suo incontro con un altro grande tenore veronese del passato, Giuseppe Lugo. Episodio sconosciuto perch\u00e9 fui io stesso a combinare quell\u2019incontro e non l\u2019ho mai raccontato. Episodio che documenta la profonda umanit\u00e0 di questo artista geniale e generoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E<a class=\"ngg_lightbox\" title=\"\" href=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/4-corelli-e-bepi.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-3\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ngg-singlepic ngg-right alignright\" src=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/thumbs\/thumbs_4-corelli-e-bepi.jpg\" alt=\"4-corelli-e-bepi\" width=\"150\" height=\"250\"><\/a>ra l\u2019estate del 1972.&nbsp; Franco Corelli era a Verona, impegnato in due opere, \u201cErnani\u201d e \u201cAida\u201d, al Festival lirico dell\u2019Arena di Verona. Era nel pieno della sua grandezza artistica e della sua popolarit\u00e0.&nbsp; Alto un metro e ottantaquattro centimetri, fisico atletico, asciutto, volto espressivo da attore del cinema, quando usciva dall\u2019albergo era seguito dagli sguardi ammirati di tutti. Il suo incedere era regale, e nessuno osava avvicinarlo. Passava tra la gente bello come un dio greco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli avevo telefonato e avevo preso un appuntamento per un\u2019intervista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei pressi di Verona, e precisamente Custoza, una ventina di chilometri dalla citt\u00e0, in collina, tra il verde, c\u2019era una trattoria che si chiamava \u201cVilla Vento\u201d, dove si mangiava molto bene. Ci andavo spesso perch\u00e9 era tenuta da un ex tenore, Giuseppe Lugo, conosciuto da tutti come \u201cBepi\u201d, amatissimo dalla gente che raccontava le sue leggendarie imprese canore all\u2019Arena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bepi aveva allora 73 anni. Non era in buone condizioni fisiche e tanto meno economiche. La sua carriera artistica era stata breve e aveva avuto dei dissesti che gli avevano fatto perdere una autentica fortuna economica.&nbsp;&nbsp; Quando andavo a pranzo da lui, veniva sempre al mio tavolo e accennava ai suoi trionfi passati, ma sempre con molta discrezione. In pratica, io che lo frequentavo, non sapevo quasi niente della sua vita e della sua carriera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel giorno, mentre pranzavo, gli dissi che ero a Verona per una intervista con il tenore Franco Corelli. Come pronunciai quel nome, vidi gli occhi del vecchio diventare lucidi e una smorfia del viso mi fece capire che si era commosso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"ngg_lightbox\" title=\"\" href=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/6-giuseppe-lugo-1972.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-4\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ngg-singlepic ngg-left alignleft\" src=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/thumbs\/thumbs_6-giuseppe-lugo-1972.jpg\" alt=\"6-giuseppe-lugo-1972\" width=\"150\" height=\"250\"><\/a>&lt;&lt;Lo conosce?&gt;&gt;, chiesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&lt;&lt;E\u2019 un grande&gt;&gt;, disse lui alzandosi dalla sedia e andando verso il banco quasi a voler nascondere la commozione che quel nome gli aveva provocato. Poi, sottovoce, aggiunse:&nbsp; &lt;&lt;Mi piacerebbe molto conoscerlo&gt;&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&lt;&lt;Se vuole lo porto qui a pranzo, domani&gt;&gt;,&nbsp; dissi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&lt;&lt;Magari&gt;&gt;, rispose laconico.&nbsp; In genere era molto loquace. Soprattutto quando si parlava di lirica. Invece, si era chiuso in uno strano silenzio. Avevo capito che quel nome aveva risvegliato in lui vecchi ricordi. Gli sarebbe piacito incontrare quel \u201cgrande\u201d, ma forse aveva pensato che lui, essendo vecchio e dimenticato, non avrebbe mai avuto quel privilegio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A mia volta, mi ero subito pentito anch\u2019io di avergli fatto quella mezza promessa. Riflettendo sul fatto che Corelli era l\u2019idolo delle folle, ma che se ne stava chiuso in albergo perch\u00e9 ritroso, timido, impaciato sempre di fronte all\u2019entusiasmo della gente, forse non avrebbe mai accettato di venire a pranzo in una trattoria in campagna per salutare un vecchio tenore del passato. E quindi per Lugo sarebbe stata una nuova amarezza. Ma la commozione che avevo visto negli occhi di Bepi mi spinse a osare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno dopo ne parlai a Corelli. Presi il discorso alla larga. Gli dissi che si poteva andare a mangiare fuori citt\u00e0, in un luogo fresco, in collina, tra il verde, poco frequentato, ma dove il cibo era sano e molto buono. E alla fine aggiunsi: &lt;&lt;La trattoria&nbsp; \u00e8 tenuta da un ex tenore, famoso negli Anni Trenta&gt;&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&lt;&lt;Come si chiama?&gt;&gt;, chiese Corelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&lt;&lt;Bepi Lugo&gt;&gt;, dissi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&lt;&lt;<a class=\"ngg_lightbox\" title=\"\" href=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/7-corelli-lugo-e-loretta.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-5\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img decoding=\"async\" class=\"ngg-singlepic ngg-right alignright\" src=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/thumbs\/thumbs_7-corelli-lugo-e-loretta.jpg\" alt=\"7-corelli-lugo-e-loretta\"><\/a>Giuseppe Lugo&gt;&gt;, ripet\u00e8 Corelli pronunciando adagio quel nome, quasi a voler correggere la familiarit\u00e0 disinvolta con cui io lo avevo pronunciato. &lt;&lt;Giuseppe Lugo, un grande tenore&gt;&gt;, aggiunse. &lt;&lt;Veramente grande artista e sarebbe un onore per me conoscerlo&gt;&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimasi stupito. Non pensavo che Corelli lo conoscesse, e in modo tale da pronunciare quella frase incredibile: \u201cSarebbe un onore per me conoscerlo\u201d. Combinammo per il giorno successivo, a pranzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora ero diventato curioso. Molto curioso.&nbsp; L\u2019interesse di Corelli era stato un campanello d\u2019allarme. Decisi di informarmi bene sul tenore Giuseppe Lugo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andai a trovare un mio amico, un bravissimo poeta dialettale veronese, Giovanni Recchi, che era anche appassionato di lirica. Conosceva bene la storia di Giuseppe Lugo. Mi disse che Lugo era una grande gloria di Verona. Un vero mito per i veronesi. Era nato a Rosolotti di San Giorgio in Salice, frazione di Sona, importante centro agricolo veronese dalla parti del lago di Garda. Era figlio di povera gente.&nbsp; Aveva avuto una infanzia infelice perch\u00e9 rimasto orfano di madre. Ancora ragazzino era andato a lavorare a Milano. Aveva fatto il soldato nella prima guerra mondiale e poi era emigrato in Belgio a fare il minatore. Amava la lirica e aveva una bella voce. Cantando con gli amici nel caff\u00e8 che il sabato sera frequentava a Charleroi, attirava&nbsp; gente. Al punto che a volte, sulla strada di fronte al caff\u00e8 si formava una folla di curiosi cos\u00ec numerosa da bloccare il traffico e doveva intervenire la polizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu ascoltato per caso dal direttore di un coro locale, che si offr\u00ec di darli lezioni di musica gratis. Continu\u00f2 a fare il minatore, ma alcuni anni dopo vinse un concorso lirico al \u201cTh\u00e9\u00e2tre national de l&#8217;Op\u00e9ra-Comique\u201d di Parigi e&nbsp; debutt\u00f2 come Cavaradossi nella \u201cTosca\u201d. Fu un trionfo. I giornali lo definirono&nbsp; \u201cil nuovo Gigli\u201d. Inizi\u00f2 una carriera strepitosa in Francia, in Belgio e poi anche in Italia. All\u2019Arena di Verona, cio\u00e8 in casa,&nbsp; ottenne trionfi memorabili nel 1936, \u201837, \u201838 e \u201839.&nbsp; Nel dopoguerra, si era dato al cinema, ma&nbsp; era caduto in mano a una banda di malviventi che lo avevano convinto a finanziare un film sulla propria vita, ma poi erano fuggiti con i soldi senza aver girato neppure una scena. Lugo in quell\u2019occasione aveva perso una fortuna. Il poeta Recchi mi disse anche che la trattoria di Lugo, a Custoza, si chiamava \u201cVilla Vento\u201d, in ricordo di una canzone, \u201cVento\u201d, che era stata un cavallo di battaglia del tenore. L\u2019aveva incisa in disco ottenendo un successo strepitoso. E sull\u2019onda di quel successo, nel 1939, era stato protagonista di un film dal titolo \u201cLa mia canzone al vento\u201d, diretto da Guido Brignone, regista tra i pi\u00f9 noti del suo tempo, e che, nel 1934, era stato il primo regista italiano a vincere il massimo premio alla Mostra Cinematografica di Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, quel mio amico mi raccont\u00f2 una storia fantastica che non&nbsp; conoscevo, e che invece Corelli doveva conoscere, visto con quale entusiasmo aveva accettato di venire a pranzo da Giuseppe Lugo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"ngg_lightbox\" title=\"\" href=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/8-franco-corelli-con-giuseppe-lugo-nel-giardino-di-villa-vento-nel-1972.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-6\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img decoding=\"async\" class=\"ngg-singlepic ngg-left alignleft\" src=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/ilfaustino\/wp-content\/gallery\/franco-corelli\/thumbs\/thumbs_8-franco-corelli-con-giuseppe-lugo-nel-giardino-di-villa-vento-nel-1972.jpg\" alt=\"8-franco-corelli-con-giuseppe-lugo-nel-giardino-di-villa-vento-nel-1972\"><\/a>La scena dell\u2019incontro, il giorno dopo, tra Corelli e Lugo, \u00e8 ancora&nbsp; indelebile dentro di me. Bepi piangeva, e Corelli era&nbsp; incantato davanti a quel vecchio commosso fino alle lacrime. Con noi c\u2019erano la moglie di Franco, Loretta, e Bruno Tosi che curava le pubbliche relazioni di Corelli. Eravamo andati per pranzare. Noi tre abbiamo mangiato e bene; loro due, Franco e Bepi, non hanno fatto altro che parlare. Se ne stavano seduti in giardino, tra il verde. Parlavano di lirica, di opere liriche, di interpretazioni. Corelli, come uno scolaretto, chiedeva, con curiosit\u00e0. Chiedeva informazioni su particolari passaggi difficili in certe romanze famose, e chiedeva come Lugo facesse a prendere con precisione e estrema spontaneit\u00e0 certe note difficili, dimostrando di conoscere tutto del vecchio tenore e di avere ascoltato bene le sue incisioni. E Lugo raccontava. Era frastornato dalla gioia di sentirsi apprezzato da quel grande artista. Il suo viso, in genere sempre triste, era diventato luminoso come quello di un santo. Il vecchio Bepi parlava, parlava, era come se fosse tornato indietro di mezzo secolo. E sul viso di Franco Corelli leggevano una profonda e segreta soddisfazione di essere riuscito a dare gioia a quel suo vecchio collega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo trascorso tutto il pomeriggio a \u201cVilla Vento\u201d. Io, che non sono un fotografo, ho scattato delle immagini ricordo. Immagini che sono diventate foto storiche, soprattutto perch\u00e9 Loretta, la moglie di Corelli, che mai si faceva fotografare accanto al marito, presa dell\u2019entusiasmo e dalla commozione anche lei, ha posato con Franco e Lugo. Credo siano le uniche foto in cui si vede Loretta con Corelli.<\/p>\n<p><em><strong>Renzo Allegri<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium; color: #ff0000;\"><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/s\/?_encoding=UTF8&amp;__mk_it_IT=%C3%83%C2%85M%C3%83%C2%85%C3%85%C2%BD%C3%83%C2%95%C3%83%C2%91&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;linkCode=ur2&amp;pageMinusResults=1&amp;suo=1382959214158&amp;tag=claubaglnetwn-21&amp;url=search-alias%3Daps#\/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=franco%20corelli&amp;sprefix=franco+corell%2Caps&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Afranco%20corelli&amp;sepatfbtf=true&amp;tc=1382959216990\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LA MUSICA DI FRANCO CORELLI SU AMAZON.IT<\/strong><\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p><strong>ASCOLTA LA VOCE DI FRANCO CORELLI:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.dailymotion.com\/embed\/video\/x3b871?autoplay=0&amp;logo=1&amp;hideInfos=0&amp;start=0&amp;syndication=146610&amp;foreground=&amp;highlight=&amp;background=\" width=\"650\" height=\"480\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un episodio sconosciuto di&nbsp; Franco Corelli, il celeberrimo tenore italiano del quale ricorrono 10 anni della morte. 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