{"id":1526,"date":"2009-01-30T11:48:08","date_gmt":"2009-01-30T09:48:08","guid":{"rendered":"http:\/\/hospitaliers.wordpress.com\/?p=1526"},"modified":"2012-06-16T14:32:45","modified_gmt":"2012-06-16T14:32:45","slug":"il-diario-di-maria-a-lourdes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/il-diario-di-maria-a-lourdes.html","title":{"rendered":"Il diario di Maria a Lourdes"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Scrivere su Lourdes non \u00e8 una cosa facile. Da anni partecipo ai treni bianchi ed ogni volta \u00e8 sempre una nuova emozione. Quello che voglio raccontare in queste pagine \u00e8 solo un racconto sulla mia esperienza di giovane volontaria. Il mio rapporto con Lourdes \u00e8 particolare. Io sono nata a ridosso dell\u20198 Dicembre (festa della Immacolata Concezione) prematura, a poco pi\u00f9 di sei mesi, ed \u00e8 per questo che porto il nome di Maria\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>LOURDES E\u2019 UN DONO<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 2003 \u00e8 iniziata la mia esperienza e l\u2019ho intrapresa come si fa un viaggio e non come un pellegrinaggio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma Lourdes non \u00e8 un caso, rappresenta l\u2019inizio di un cammino\u2026.<\/p>\n<p align=\"justify\">Almeno cos\u00ec \u00e8 stato per me.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un cammino lento che si arricchisce di anno in anno, soprattutto attraverso i volti dei malati che animano il treno bianco.<\/p>\n<p align=\"justify\">Gi\u00e0 il treno bianco, se ne sente parlare, ma mai mi sarei aspettata che fosse cos\u00ec\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Tutti pensano che stare con i malati sia una cosa triste, beh allora venite su questo treno, vi accorgerete che invece \u00e8 una festa, una grande festa per queste persone che sono meno fortunate di noi.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019associazione che porta i malati a Lourdes \u00e8 l\u2019Unitalsi ed io sono fiera di farne parte..<\/p>\n<p align=\"justify\">C\u2019\u00e8 un sacerdote sul treno della mia sezione, quella Romana \u2013 Laziale, che chiama i malati \u201cgli amici delle prime file\u201d, perch\u00e9 loro con le carrozzine prendono i primi posti durante le cerimonie, ed \u00e8 vero quei sorrisi e quei volti ti rimangono dentro per sempre.<\/p>\n<p align=\"justify\">In 6 anni di pellegrinaggi ho incontrato tantissima gente di ogni paese, cultura, e ho sentito cantare l\u2019Ave Maria in molte lingue: Lourdes un piccolissimo paese sui Pirenei \u00e8 riuscito a raccogliere milioni di pellegrini ogni anno.<\/p>\n<p align=\"justify\">La domanda che mi viene spesso posta quando parto \u00e8 \u201cche ci vai a fare? \u2013<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cche cosa ti spinge a trascorrere le ferie con i malati?\u201d<\/p>\n<p align=\"justify\">Partiamo dall\u2019inizio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Io non so darmi una spiegazione razionale che possa farmi comprendere cosa mi ha spinto la prima volta a salire sul treno, so solo che per una serie di fattori (amici e conoscenti che partivano) ho deciso di fare questo pellegrinaggio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Credevo fosse un pellegrinaggio come un altro fatto di messe, preghiere comunitarie, adorazioni eucaristiche, ma non avevo fatto i conti con lei\u2026.<\/p>\n<p align=\"justify\">La Bianca Signora della Grotta\u2026 come l\u2019ha definita Bernadette.<\/p>\n<p align=\"justify\">Gi\u00e0. L\u2019incontro con Maria \u00e8 un incontro unico, che ti tocca nel profondo, proprio in quel profondo del cuore che solo Lei conosce e che spesso noi non facciamo vedere al resto del mondo.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 un incontro con una mamma, una mamma che ci ha sempre amato e che ci amer\u00e0 sempre e soprattutto a cui non possiamo nascondere niente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lei tutto sa e tutto conosce e l\u2019acqua e la grotta rappresentano un momento di profonda emozione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ogni volta che ci vado e alzo lo sguardo a Lei, mi sento amata, protetta, compresa e non vorrei mai staccarmi da l\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quando si \u00e8 sotto la Grotta, il fiume che scorre, il Gave, diviene silente, non si sentono rumori, solo preghiere sussurrate da tutte quelle persone che come me invocano la Bianca Signora.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si susseguono file interminabili di pellegrini e malati che toccano la roccia e devono l\u2019acqua della fonte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lourdes ha la sua storia.<\/p>\n<p align=\"justify\">La piccola Bernadette, era povera, ignorante e proprio a lei la Madonna ha deciso di manifestarsi, facendole il dono dell\u2019acqua e dichiarandole di essere l\u2019Immacolata Concezione. Queste parole fecero cadere tutti i dubbi sulle apparizioni e pian piano crebbe in modo smisurato il culto a Maria.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019acqua ha guarito molte persone nel corso di questi 150 anni di devozione, ma sono molto pochi i miracoli riconosciuti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non entro nel merito, non sono un medico, ma quello di cui sono sicura \u00e8 che i miracoli della nostra Mamma Maria sono smisurati: perch\u00e9 Ella incontra il cuore di ogni suo fedele e cambia inesorabilmente il cammino di ogni uomo che prega ai suoi piedi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa \u00e8 una cosa di cui sono estremamente convinta e che ho percepito non solo dentro di me, ma anche nelle persone che mi sono accanto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sono passati 150 anni dalle prime apparizioni eppure la fila interminabile di devoti non si ferma mai durante tutto l\u2019anno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Spesso mi sono chiesta il perch\u00e9 e non so dare una risposta certa.<\/p>\n<p align=\"justify\">So solo che prende quasi una malattia, la malattia di Lourdes, io la chiamo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel senso che una volta che ci si va, poi ogni anno si sente la stessa esigenza: quella di partire di nuovo.<\/p>\n<p align=\"justify\">A sei anni dal primo treno, appena arriva il momento di partire sento il cuore che si apre\u2026 non vedo l\u2019ora di arrivare alla Stazione Ostiense e vedere il treno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Noi sorelle di assistenza abbiamo una divisa bianca col velo ed una croce, sembriamo delle crocerossine e spesso se ci incontriamo senza divisa neppure ci riconosciamo!<\/p>\n<p align=\"justify\">Quei veli bianchi rappresentano non solo un segno di riconoscimento, ma una divisa che sta ad indicare che noi non stiamo l\u00ec per caso, ma per servire.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il servizio \u00e8 molto particolare, l\u00ec ci dimentichiamo di essere Alessia, Matilde, Giovanni, Mauro, ma si diventa sorelle e fratelli a disposizione di chi \u00e8 meno fortunato di noi.<\/p>\n<p align=\"justify\">La festa, la musica e le preghiere sul treno scandiscono le quasi 24 ore di viaggio e non si sente n\u00e9 la fatica n\u00e9 le ore di attesa per solcare il suolo di Lourdes.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ore di attesa, perch\u00e9 il cuore batte forte, batte forte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non ci sono lacrime, ma solo sorrisi e se si cammina tra i vagoni si incontrato anche i nostri malati che sorridono, perch\u00e9 sanno di essere il centro dell\u2019attenzione del viaggio!<\/p>\n<p align=\"justify\">Io, con la mia immancabile chitarra, insieme agli altri ragazzi cantiamo\u2026 anzi stoniamo, ma lo facciamo soprattutto per loro\u2026 i nostri amici delle prime file.<\/p>\n<p align=\"justify\">La gioia che si respira \u00e8 contagiosa e piano, piano arriva a tutti!<\/p>\n<p align=\"justify\">Non si sente la stanchezza\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Certo dormire nelle cuccette non \u00e8 il massimo\u2026 il mangiare \u00e8 precotto eppure tutto scorre liscio.<\/p>\n<p align=\"justify\">In ogni vagone ci sono i volontari ed ognuno di noi ha un compito.<\/p>\n<p align=\"justify\">C\u2019\u00e8 chi si occupa come me di preparare i sacchetti per il pranzo, chi fa le pulizie, chi apre le cuccette, chi porta il cibo nei vari vagoni, chi sta alla radio e da tutte le informazioni e chi fa la segreteria.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 una vera catena di montaggio per far funzionare il viaggio nel migliore dei modi.<\/p>\n<p align=\"justify\">E poi c\u2019\u00e8 il vagone pi\u00f9 duro quello con i malati pi\u00f9 gravi e poi medici ed infermieri a disposizione di tutti\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Si attraversa l\u2019Italia e noi che partiamo da Roma, attraversiamo la Costa Tirrenica fino a Ventimiglia, confine con la Francia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quando il treno arriva a Tolosa, dove sostiamo per circa mezz\u2019ora, sento una certa inquietudine\u2026 non vedo l\u2019ora di arrivare\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Il paesaggio cambia e dai finestrini gi\u00e0 si cominciano a vedere i Pirenei che ci portano a Lourdes.<\/p>\n<p align=\"justify\">Qualcuno alla radio mette l\u2019Ave della nostra Madonna e mi immagino la grotta che presto rivedr\u00f2.<\/p>\n<p align=\"justify\">Alla stazione veniamo sommersi dalla raccolta dei bagagli, i pulmann per gli alberghi e gli ospedali e l\u00ec inizia tutto\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">I giorni scorrono velocissimi, presi dal servizio, cerimonie\u2026 alzate la mattina all\u2019alba e mai un minuto senza sedersi fino alla sera tardi, quando ci ritroviamo alla grotta insieme per pregare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una cosa che provo sempre \u00e8 il non voler lasciare la Grotta la sera.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sar\u00e0 il buio, ma mi sento abbracciata da Maria ed \u00e8 come se fossi in intimit\u00e0 con lei e ci fossimo solo noi due e potessimo finalmente parlare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Delle varie apparizioni Bernadette dice che la Madonna era sorridente e non severa, ed \u00e8 cos\u00ec che la immagino.<\/p>\n<p align=\"justify\">Vorrebbe sgridarmi per tutti gli errori che ho commesso e commetto ogni giorno, ed invece mi accoglie e mi scalda col suo abbraccio di mamma.<\/p>\n<p align=\"justify\">I giorni, \u00e8 vero, sono velocissimi, i piedi fanno male per tutte le \u201cscarpinate\u201d, io le chiamo, tra albergo, ospedale, grotta con le carrozzine eppure c\u2019\u00e8 una luce particolare in ognuno di noi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quella luce non \u00e8 nostra, \u00e8 l\u2019amore di Maria che ce la da e ci rende disponibili agli altri.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il momento a cui anelo, ogni anno, \u00e8 la Via Crucis. Il personale di assistenza partecipa a quella della mattina alle ore 6.00 per essere pronto al servizio, ed \u00e8 molto toccante.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sar\u00e0 che \u00e8 una salita faticosa con una strada sterrata e le fiaccole illuminano appena le statue di bronzo che la compongono.<\/p>\n<p align=\"justify\">Saranno le parole del nostro assistente regionale, ma io ne esco sempre con due lacrime tenute a stento.<\/p>\n<p align=\"justify\">La stazione a cui sono pi\u00f9 legata \u00e8 la settima, Ges\u00f9 cade per la seconda volta.<\/p>\n<p align=\"justify\">Vi chiederete perch\u00e9?<\/p>\n<p align=\"justify\">Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 Ges\u00f9 che dopo aver incontrato la Madre, il Cireneo che lo aiuta, la Veronica che asciuga il suo volto, cade una seconda volta.<\/p>\n<p align=\"justify\">La statua lo rappresenta con il volto verso il cielo a chiedere una mano a Dio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ebbene \u00e8 la stazione a cui io faccio sempre riferimento, quando mi sento gi\u00f9.<\/p>\n<p align=\"justify\">Allora alzo gli occhi al cielo e so che c\u2019\u00e8 un Padre che non ci abbandona mai\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">E cos\u00ec che fa Ges\u00f9\u2026proprio lui che \u00e8 il figlio di Dio, sopporta tutto quel dolore per darci la salvezza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un\u2019altra stazione molto commuovente \u00e8 la deposizione di Ges\u00f9, la 14\u00b0 stazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Proprio in un incavo della roccia della montagna, le statue sono poste in modo tale che il corpo di Ges\u00f9 tenuto in braccio da Giuseppe d\u2019Arimatea e gli altri viene deposto nel sepolcro. Gli occhi di Maria e della Maddalena sono tristi e San Giovanni piange\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma non \u00e8 finita. Seguir\u00e0 la Resurrezione. Fulcro del cristianesimo.<\/p>\n<p align=\"justify\">La processione eucaristica \u00e8 un altro momento estremamente toccante.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una processione lunghissima, con i nostri malati e il Santissimo che viene portato in mezzo a loro.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si parte dalla chiesa di Santa Bernadette per arrivare alla Basilica sotterranea di San Pio X, attraversando l\u2019esplanade..<\/p>\n<p align=\"justify\">Tutto si ferma a Lourdes. Alle 0re 16.30 di ogni giorno si ripete questo rito, che coinvolge tutti i pellegrini giunti al santuario.<\/p>\n<p align=\"justify\">E poi come non parlare della processione aux flambeaux, notturna con quelle candele accese che vengono alzate quando il coro intona l\u2019Ave Maria.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 un fiume interminabile di gente che compone, all\u2019arrivo alla basilica inferiore, una vera \u201cemme\u201d. In tutte le lingue viene recitato il rosario che accompagna il flambeaux e tutti pregano allo stesso modo la nostra cara mamma.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il primo anno che sono andata a Lourdes non ho potuto partecipare al flambeaux, causa un temporale fortissimo che si trasform\u00f2 in neve durante la notte e tutti mi dicevano che avevo perso qualcosa. Ed era vero. Questa processione ha qualcosa di speciale, non so spiegarlo a parole, si deve provare sulla propria pelle.<\/p>\n<p align=\"justify\">Credere che Lourdes sia un semplice santuario \u00e8 errato. Lourdes rappresenta la testimonianza concreta dell\u2019amore di Dio agli uomini.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo lo si vede nelle piscine, dove ogni giorno migliaia di malati e pellegrini si immergono completamente nell\u2019acqua scaturita dalla fonte della Madonna, che Bernadette trov\u00f2 ai pieni della grotta.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una fonte che ha sempre guarito tanti fedeli che si recavano alla grotta e che ancora oggi guarisce.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non sappiamo se si trattino di veri miracoli, l\u00ec sar\u00e0 la Chiesa a statuire in merito, sta di fatto che il bagno rappresenta un atto di affidamento completo a Maria.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ci si immerge completamente nudi, avvolti di un telo in un\u2019acqua freddissima che spazza via tutti i nostri timori e tutte le nostre sofferenze, si esce da l\u00ec quasi rigenerati.<\/p>\n<p align=\"justify\">In un attimo io mi sono sempre rivestita, con tutta la divisa da sorella d\u2019assistenza, come se l\u2019acqua non bagnasse, ma si togliesse con un semplice tocco della mano.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 possibile prelevare dell\u2019acqua dalle fontanelle prima della grotta e c\u2019\u00e8 una fila interminabile sempre, ad ogni ora del giorno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo \u00e8 sicuramente il fascino di Lourdes.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lo scorso anno \u00e8 stato l\u2019anno giubilare. Devo dire con estrema schiettezza, un gran caos di gente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non avevo mai visto tutti quei pellegrini, messe ogni ora alla grotta, file fino alle tre di notte\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Spettacolare, lo definirei.<\/p>\n<p align=\"justify\">La messa internazionale dei giovani, davvero bella e poi il cammino giubilare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dalla chiesa parrocchiale, al Cachot, alla grotta fino all\u2019Hospice.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quattro luoghi fondamentali per Bernadette: rispettivamente battesimo, vita con la famiglia, incontro con Maria e Prima Comunione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Anche qui, che ve lo dico a fare, file di ore per guardare i luoghi di vita di questa pastorella che poi diventer\u00e0 santa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il suo corpo incorrotto si trova a Never dove \u00e8 morta e viene custodita gelosamente dalla Suore della Carit\u00e0, sue consorelle.<\/p>\n<p align=\"justify\">Infatti Bernadette lascer\u00e0 Lourdes per intraprendere, senza mai ritornare nel suo paese d\u2019origine, neanche per la morte dei suoi genitori, il cammino religioso.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il giubileo ha visto anche la realizzazione del Treno Bambini.. un progetto che ogni anno noi, dell\u2019Unitalsi Romana-Laziale, realizziamo a Loreto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Con questo treno, vengono portati i bambini malati con le loro famiglie, fratelli, madri e padri, gratuitamente e si vive con loro e soprattutto per loro, il pellegrinaggio come una favola.<\/p>\n<p align=\"justify\">Noi volontari abbiamo solo una maglietta blu ed un cappellino (abbandoniamo i veli e la divisa \u201cd\u2019ordinanza\u201d) per giocare con questi bambini.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dalla processione eucaristica, alle altre cerimonie, tutto si svolge con noi volontari mascherati da papaveri, orsi ed ogni persona, compresi i bambini, hanno dei soli di carta colorata con cui battere le mani e colorare ogni cerimonia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ogni hanno una favola differente, da Cenerentola, Mary Poppins, a Peter Pan per far pregare, giocando, i bambini.<\/p>\n<p align=\"justify\">Io credo una cosa, non c\u2019\u00e8 cosa pi\u00f9 bella del sorriso di un bambino!<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 questo lo scopo del pellegrinaggio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il 2008 ha visto Lourdes trasformarsi con i colori dell\u2019arcobaleno ad indicare che ogni bambino di ogni posto del mondo ha festeggiato Bernadette e la sua Bianca Signora.<\/p>\n<p align=\"justify\">Cerimonie anche qui a misura di bambino, con la maschera del cane fedele di Bernadette, clown di ogni tipo e giochi che hanno incantato la prateria.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una grande festa per questi nostri piccoli amici.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma Lourdes non \u00e8 solo il racconto di come si svolgono le cerimonie, ma \u00e8 fatta di tante piccole storie che il cuore di ognuno ha dentro di se.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nell\u2019ultimo pellegrinaggio mi venivano in mente le parole del Musical \u201cAquer\u00f2\u201d, sull\u2019incontro di Bernadette e Maria, in cui proprio Bernadette canta \u201cperch\u00e9 hai cercato me, tra tanta gente al mondo, perch\u00e9 hai scelto me\u201d<\/p>\n<p align=\"justify\">Beh \u00e8 una domanda che mi sono posta anch\u2019io.<\/p>\n<p align=\"justify\">La Madonna ci chiama e ci sceglie per andare da lei.<\/p>\n<p align=\"justify\">In questi anni mi sono accorta di quanto noi siamo egoisti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ci lamentiamo di cose che sono futili e spesso mettiamo come nostro Dio il denaro, il successo\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma andando a Lourdes si riscopre il vero valore della vita.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il primo anno che effettuavo il servizio, una ragazza ligure, di circa 40 anni, malata gravemente mi disse di venire sotto la grotta per ringraziare Dio, perch\u00e9 la sua malattia era comparsa solo da qualche anno ed aveva avuto un\u2019infanzia, un\u2019adolescenza serena, si era poi sposata fino all\u2019arrivo del male. E ringraziava Dio, quando vedeva bambini piccoli gi\u00e0 malati. Ebbene in quel momento ho fatto un esame di coscienza sulla mia vita e su come spesso mi lagno inutilmente per cose che non sono importanti.<\/p>\n<p align=\"justify\">In quel momento ho realizzato che ho due gambe, sto bene e posso dare una mano a chi ne ha pi\u00f9 bisogno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un\u2019altra volta una mamma, una signora di 80 anni, in carrozzina per via degli acciacchi dell\u2019et\u00e0, mi disse di aver perso suo figlio con un incidente stradale e di venire a Lourdes perch\u00e9 non aveva mai superato quel dolore. Suo figlio era morto in un altro paese ed il suo corpo era tornato in Italia dopo un po\u2019 di tempo e non lo aveva pi\u00f9 rivisto. Per questo chiedeva aiuto a Maria perch\u00e9 lei aveva visto morire suo figlio sulla croce. Ricordo solo che era l\u2019ultimo giorno del pellegrinaggio e con lei piansi ai piedi della Grotta prima di ripartire.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un\u2019altra storia che mi colp\u00ec, fu quella che mi raccont\u00f2 una signora che accompagnavo alla via Crucis dei malati. Durante le stazioni, la donna mi raccont\u00f2 di essere caduta da giovane, quando aveva le figlie molto piccole, da un albero mentre raccoglieva dei frutti e da allora aveva vissuto in carrozzina.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le figlie si erano sposate, ma lei non le aveva mai potute abbracciare, prenderle in braccio ed essere presente nella vita di tutti i giorni come una mamma normale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Eppure nei suoi occhi c\u2019era tanta gioia di vivere, perch\u00e9 mi disse, sono viva e le ho viste crescere, e quello che ho potuto fare l\u2019ho sempre fatto col cuore. Non ho le gambe buone \u00e8 vero, ma il cuore c\u2019\u00e8 sempre e l\u2019amore di una mamma \u00e8 infinito. Anche lei veniva a Lourdes per chiedere alla Madonna la forza di andare avanti, anche ora che gli anni passavano e non voleva essere troppo di peso alla sua famiglia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Anche qui con lei, soprattutto durante la XII Stazione, la Morte di Ges\u00f9 in Croce, qualche lacrima \u00e8 scesa.<\/p>\n<p align=\"justify\">E poi come non ricordare qualche ragazzo che da barelliere \u00e8 passato ad indossare l\u2019abito di sacerdote e che abbiamo rivisto in questa nuova veste dopo qualche anno: una grande emozione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un pensiero in particolare lo voglio dedicare alle prime capo-sala e capovetture sul treno che ho avuto. Il servizio in ospedale ed in treno dei volontari \u00e8 coordinato da queste figure le capo-sala (capo-vetture) che hanno il compito di gestire al meglio il reparto che \u00e8 stato loro affidato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le voglio ricordare perch\u00e9 mi sentivo impacciata, fuori luogo e loro, con santa pazienza, hanno preso per mano noi \u201cnovizie\u201d e ci hanno spiegato cosa dovevamo fare, ma soprattutto come dovevamo farlo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Da allora sono diventate delle vere e proprie \u201czie\u201d, cos\u00ec le chiamo perch\u00e9 mihanno insegnato sul campo come svolgere il servizio, con tutte le sue difficolt\u00e0 e soprattutto con tutte le paure da superare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Gi\u00e0 paura di non farcela ad aiutare queste persone meno fortunate e paura di non essere capace ad affrontare la malattia di queste persone. Malattia di ogni tipo che non risparmia nessuno, dai piccolissimi agli anziani. Tuttavia alcune volte \u00e8 bastato solo un sorriso od una carezza, dire loro solo una parola o ascoltare le loro storie per donare felicit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">A distanza di anni cerco di tenere contatti e scrivere sia ai volontari che i malati perch\u00e9 su questi treni si fanno amicizie molto forti. Ed ogni anno l\u2019agenda si arricchisce di telefoni, e mail, indirizzi e ne compro sempre una pi\u00f9 grande per scrivere tutti quei nomi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Inoltre \u00e8 bello tornare a Lourdes proprio per rivedere quei visi che mi hanno accompagnato durante il pellegrinaggio precedente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Infatti arrivare alla Stazione Ostiense e vedere gli stessi barellieri e sorelle \u00e8 bellissimo. Per un anno non ci siamo pi\u00f9 visti, ma \u00e8 come se fosse passato solo un giorno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ogni volta \u00e8 come fare insieme un tratto di strada che poi ricomincia col il pellegrinaggio successivo, un cammino che non finisce mai, come dicevo all\u2019inizio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un percorso lungo che ci cambia profondamente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Durante l\u2019anno l\u2019Unitalsi non si ferma. Ci sono le Case Famiglia, ed altri progetti che coinvolgono i volontari e che permettono di incontrarci nel nostro vivere quotidiano, cercando di conciliare il lavoro, lo studio con il volontariato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Adesso vi lascio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Aspetto il prossimo pellegrinaggio per rivivere questi momenti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Maria Alessia<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.tonyassante.com\/300109.pdf\" target=\"_blank\">Leggi tutto il diario di Maria in PDF<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrivere su Lourdes non \u00e8 una cosa facile. Da anni partecipo ai treni bianchi ed ogni volta \u00e8 sempre una nuova emozione. Quello che voglio raccontare in queste pagine \u00e8 solo un racconto sulla mia esperienza di giovane volontaria. Il mio rapporto con Lourdes \u00e8 particolare. Io sono nata a ridosso dell\u20198 Dicembre (festa della &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16352,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,11],"tags":[104,141,177,301,302,311,314,332,373,384,439,444,539,548,578,590,596,642,707,709,711,754,856,936,953,954,959,1033,1049,1064,1091,1100,1135,1192,1232,1431,3148,1483,1488,1506,1513,1515,1536,1572,1759,1868,1872,1982,1996,2012,2060,2065,2104,2108,2109,2141,2152,2165,2219,2265,2288,2323,2331,2358,2476,2509,2527,2534,2603,2639,2643,2644,2681,2690,2702,2730,2738,2747,2754],"class_list":["post-1526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lettere-al-sito","category-lourdes","tag-acqua","tag-alberghi","tag-amata","tag-aux-flambeaux","tag-ave-maria","tag-bagagli","tag-bagno","tag-barellieri","tag-bernardette","tag-bianca-signore","tag-bus","tag-cachot","tag-cenerentola","tag-cerimonie","tag-chitarra","tag-cibo","tag-cireneo","tag-compito","tag-cuccette","tag-dama","tag-dame","tag-diario","tag-emozione","tag-festa-immacolata-concezione","tag-fiume","tag-flambeaux","tag-fontane","tag-gave","tag-gesu","tag-gioia","tag-giubileo","tag-giuseppe-darimatea","tag-grotta","tag-hospice","tag-immacolata-concezione","tag-loreto","tag-lourdes","tag-madonna","tag-madre","tag-malati","tag-mamma","tag-mangiare","tag-maria","tag-mary-poppins","tag-never","tag-ospedali","tag-ostiense","tag-pellegrinaggio","tag-pellegrini","tag-peter-pan","tag-pirenei","tag-piscine","tag-pranzo","tag-precotto","tag-pregare","tag-protetta","tag-pulmann","tag-radio","tag-resurrezione","tag-romana-laziale","tag-sacchetti","tag-san-giovanni","tag-san-pio-x","tag-santissimo","tag-soubiros","tag-stanchezza","tag-storia","tag-suore-della-carita","tag-tolosa","tag-treni-bianchi","tag-treno-bambini","tag-treno-bianco","tag-unitalsi","tag-unitalsi-romana-laziale","tag-vagone","tag-ventimiglia","tag-veronica","tag-via-crucis","tag-viaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1526"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1526\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}