{"id":84817,"date":"2026-05-21T14:59:36","date_gmt":"2026-05-21T12:59:36","guid":{"rendered":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/?p=84817"},"modified":"2026-05-21T14:59:36","modified_gmt":"2026-05-21T12:59:36","slug":"le-ferite-della-guerra-arrivano-a-lourdes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/le-ferite-della-guerra-arrivano-a-lourdes.html","title":{"rendered":"Le ferite della guerra arrivano a #Lourdes"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/s?k=Lourdes&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;_encoding=UTF8&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=47aaa9c5b4016a951e2bedc1af08a2d2&amp;tag=claubaglnetwn-21&amp;ref=nb_sb_noss_2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-84818\" src=\"http:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/fb4bce01-cc33-461d-bfe1-83c1be71b79d-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"864\" srcset=\"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/fb4bce01-cc33-461d-bfe1-83c1be71b79d-1.jpeg 1536w, https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/fb4bce01-cc33-461d-bfe1-83c1be71b79d-1-650x366.jpeg 650w, https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/fb4bce01-cc33-461d-bfe1-83c1be71b79d-1-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/fb4bce01-cc33-461d-bfe1-83c1be71b79d-1-768x432.jpeg 768w, https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/fb4bce01-cc33-461d-bfe1-83c1be71b79d-1-390x220.jpeg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il racconto dei membri dell&#8217;Ordine che hanno partecipato al pellegrinaggio alla grotta di Massabielle: voci di chi ogni giorno si mette al servizio di malati e bisognosi, soprattutto nelle zone pi\u00f9 critiche del pianeta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ferite della guerra arrivano a Lourdes assieme a quelle dell\u2019umanit\u00e0 intera. Lo testimoniano il sacerdote ucraino Dmytro Romanko e la libanese Line Tabet, arrivati al santuario con altri settemilacinquecento pellegrini dell\u2019Ordine di Malta, originari di quarantaquattro Paesi di tutti i continenti. L\u00ec, dove la sofferenza si guarda da vicino, ma con uno sguardo nuovo, capace di non darle l\u2019ultima parola, l\u2019impegno dell\u2019Ordine a favore dei malati, in zone di conflitto o di apparente pace, \u00absi capisce meglio\u00bb, raccontano loro stessi, in alcune testimonianze rilasciate ad Avvenire . Ucraina, Gaza, Libano e Betlemme sono solo alcuni dei luoghi dove la loro presenza si fa vicina alle ferite dei popoli. Mentre nel Mediterraneo l\u2019Ordine partecipa alle operazioni di soccorso dei migranti con il proprio Corpo di soccorso italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMolti dei miei amici si trovano ora in un territorio dove ogni giorno sentono le bombe e questo significa che \u00e8 come se tutto il nostro corpo sentisse la guerra\u00bb, racconta Romanko, sacerdote di Leopoli. Lourdes allora \u00e8 capace di far sentire quel corpo dolorante \u00abparte del corpo di Dio, di Ges\u00f9 Cristo\u00bb e, cos\u00ec, sanarlo, rendendo evidente il \u00abbisogno della preghiera\u00bb per il proprio popolo, ma necessaria anche a ciascuno \u00abcome persona\u00bb, aggiunge il prete. Ogni volontario \u00absi prende cura dei malati con un senso di guarigione e grazia\u00bb, afferma il cavaliere dell\u2019Ordine di Malta degli Stati Uniti Peter Scudner Federal. E a loro Lourdes ricorda \u00able nostre cliniche e il nostro personale di servizio nelle zone colpite da disastri naturali e nelle zone di guerra, dove ci prendiamo cura dei dimenticati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I bisogni verso cui si chinano con questo sessantottesimo pellegrinaggio internazionale guidato dal Gran Maestro fra John T. Dunlap, che ha visto in Francia dal 1 al 5 maggio milletrecento malati, quattrocento cinquanta tra medici e personale sanitario e quasi trecento religiosi, sono quelli del corpo, dell\u2019anima e della psiche, provati da dolori di varia natura. Tra i tanti, Line Tabet racconta quelli del suo Libano, Paese che \u00abha bisogno del sostegno dei suoi amici\u00bb. \u00abHa bisogno del sostegno della comunit\u00e0 internazionale in generale\u00bb e \u00abdell\u2019Ordine di Malta, il cui aiuto \u00e8 stato cos\u00ec prezioso per noi, specialmente in questo periodo\u00bb, ripete. Il suo desiderio \u00e8 quello di tornare con i propri connazionali in quella sponda est del Mediterraneo pieni di \u00absperanza\u00bb, \u00abcoraggio\u00bb e \u00abamore\u00bb, \u00abper riuscire a rimanere resilienti nonostante tutto ci\u00f2 che il nostro Paese sta affrontando\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Resilienza. Una parola che dice quanto della guerra il Libano non ne voglia sapere e quanto continui caparbiamente a rinascere dalle ceneri. Con una forza, che sa farsi preghiera senza trasformarsi in odio. \u00abRiusciamo persino a raggiungere i villaggi del sud\u00bb, quelli \u00abcristiani\u00bb, \u00abal confine libanese \u2013 fa sapere la dama e communications manager dell\u2019Ordine di Malta del Libano \u2013. Sosteniamo e aiutiamo pi\u00f9 di centomila famiglie. E consideriamo la persona come un essere umano nella sua totalit\u00e0\u00bb. \u00abNon ci interessa la provenienza, il colore o la religione, ma la sofferenza di ognuno\u00bb, ricorda ancora, pensando ad un contesto in cui si \u00e8 fatto strada il timore di diventare un target di successivi attacchi per aver teso la mano a chi non appartiene alla propria comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emmanuel Brooks N. Ticzon, volontario delle Filippine, ricorda poi il particolare accento sull\u2019aspetto sanitario che viene dato nel coinvolgimento dei giovani nelle diverse attivit\u00e0 del suo Paese, dato che queste \u00abquestioni\u00bb, l\u00ec, \u00absono piuttosto urgenti\u00bb. Anche se, in fondo, come accade a Lourdes, \u00abassistere\u00bb \u00ab\u00e8 la scusa\u00bb. \u00abDicono tutti quanti che veniamo ad aiutare il prossimo. Non \u00e8 vero \u2013 afferma la dama dell\u2019Ordine di Malta, e volontaria romana Barbara Pinto, al suo ventisettesimo pellegrinaggio \u2013 veniamo ad aiutare noi stessi. Veniamo per imparare a stare con gli altri, veniamo per pregare, da soli o con qualcuno\u00bb. In questi anni, il volto della sofferenza lo ha visto cambiare sempre di pi\u00f9: \u00abQuando ero piccola ero molto colpita dal fatto che la maggioranza dei malati avesse la sclerosi multipla o la distrofia muscolare. Prima l\u2019assistenza era un lavoro prevalentemente fisico, bisognava seguire gli ammalati in tutto, perch\u00e9 da soli non erano in grado di far niente. Oggi vediamo molte pi\u00f9 malattie di carattere psicologico e ci sono moltissimi malati terminali con malattie oncologiche\u00bb. Tra i tanti, anche \u00abmolti bambini \u2013 prosegue \u2013. Dico sempre che il bambino per fortuna capisce meno perch\u00e9 si trova qua\u00bb. A soffrire, in quel caso, sono anche \u00abi genitori\u00bb, ricorda Pinto, dato che \u00absanno cosa hanno davanti e quindi sono, forse, quelli che hanno pi\u00f9 bisogno di assistenza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/chiesa\/noi-dellordine-di-malta-a-lourdes-abbiamo-portato-le-ferite-del-mondo_108670\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Irene Funghi per avvenire.it<\/a><\/p>\n<p>https:\/\/www.avvenire.it\/chiesa\/noi-dellordine-di-malta-a-lourdes-abbiamo-portato-le-ferite-del-mondo_108670<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il racconto dei membri dell&#8217;Ordine che hanno partecipato al pellegrinaggio alla grotta di Massabielle: voci di chi ogni giorno si mette al servizio di malati e bisognosi, soprattutto nelle zone pi\u00f9 critiche del pianeta Le ferite della guerra arrivano a Lourdes assieme a quelle dell\u2019umanit\u00e0 intera. Lo testimoniano il sacerdote ucraino Dmytro Romanko e la &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":84818,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-84817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84817"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84817\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.tonyassante.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}