Comunicazioni

14mila a Lourdes con l’Unitalsi

Unitalsi: a Lourdes fino al 2 ottobre il tradizionale Pellegrinaggio nazionale
14 mila, tra religiosi, volontari, medici, ammalati

Parte domenica 26 settembre il tradizionale Pellegrinaggio Nazionale Unitalsi a Lourdes, dove si incontreranno piu’ di 14 mila, tra religiosi, volontari, medici, ammalati, bambini provenienti da ogni Regione d’Italia, con 17 treni, 17 aerei e una nave. In questa edizione il tema pastorale sul quale rifletteranno i fedeli sara’ ”Fare il Segno della Croce con Bernadette” e come ”essere segno di Croce”, durante il pellegrinaggio infatti, ogni giorno sara’ suggerito un tema di riflessione.Si iniziera’ con l’Accoglienza, poi l’Abbraccio per passare al tema della Benedizione e della Testimonianza, per terminare l’ultimo giorno dedicato all’Impegno. A guidare il tradizionale appuntamento a Lourdes sara’ l’assistente ecclesiastico nazionale mons. Luigi Moretti, arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno e il presidente nazionale Unitalsi Antonio Diella.

Al pellegrinaggio Nazionale quest’anno parteciperanno alcune personalita’ che con la loro esperienza testimonieranno l’impegno e la propria fede racchiusa in unico gesto, il ”Segno della Croce”. L’impegno missionario di padre Giulio Albanese giornalista, editorialista e direttore delle riviste delle Pontificie Opere Missionarie. La volonta’ e la voglia di riuscire a superare gli ostacoli piu’ duri come dimostrano le storie di Giusy Versace, priva degli arti inferiori, 32 anni e un cognome di peso nel mondo della moda, suo padre, Alfredo, e’ cugino di Gianni, Donatella e Santo. A fine giugno, a Imola, Giusy ha vinto nei 100 metri ai campionati italiani di Atletica paralimpica, correndo in 19 secondi e 93 centesimi. E Simona Atzori trentaseienne milanese nata senza gli arti superiori, non gli ha impedito di avvicinarsi alla pittura all’eta’ di quattro anni come autodidatta e alla danza, scoperta all’eta’ di sei anni quando ha iniziato a seguire corsi di danza classica.

A Lourdes con l’Unitalsi sara’ presente anche Carlo Castagna, l’uomo che nella strage di Erba dell’11 novembre 2006 ha perso la moglie, Paola Galli, la figlia, Raffaella, e il nipotino, il piccolo Youssef. Castagna testimoniera’ il perdono di un uomo al quale gli hanno ucciso nello stesso giorno la moglie, la figlia e il nipotino.

Al pellegrinaggio partecipera’ anche Enrico Di Salvo, professore ordinario di Chirurgia generale presso la Facolta’ di Medicina della Federico II. Un medico particolarmente attento alla cooperazione nel Terzo Mondo, partecipando in qualita’ di coordinatore medico, a missioni umanitarie in Amazzonia ed in Africa, in particolare nel Benin.

Il pellegrinaggio Nazionale sara’ anche l’occasione per presentare i progetti presenti e futuri dell’associazione, ma soprattutto e’ il momento dove tutta l’Unitalsi torna alle origini del suo carisma per trarne forza e vivere e sostenere i problemi e le difficolta’ dei piu’ bisognosi. Per questo, negli ultimi anni, l’Unitalsi ha allestito, all’interno del Santuario Notre Dame de Lourdes, uno spazio denominato La Citta’ dei Progetti. In quest’area, saranno illustrate tutte le attivita’, i progetti e le campagne di solidarieta’ promosse.

L’Unitalsi giovedi’ 30 settembre nell’ambito del pellegrinaggio nazionale ha previsto nel centro paese di Lourdes, una ”Merenda Italiana” alla presenza del Vescovo di Tarbes e Lourdes, mons. Jacques Perrier, del sindaco di Lourdes Jean-Pierre Artiganave e del console d’Italia a Parigi, Cesare Morbelli.

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