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Un’ordinazione storica a #Lourdes

Mons. Jean-Marc Micas, un’ordinazione storica

La nomina del vescovo Jean-Marc Micas, avvenuta il 30 marzo 2022 da parte di papa Francesco, cade nell’anno del 110° anniversario della diocesi di Tarbes e Lourdes, conferito da Roma al vescovo e alla diocesi nell’aprile 1912.

Un po’ di storia

Dalla seconda metà del XIX° secolo i vescovi hanno ricevuto l’incarico episcopale nel Santuario Nostra Signora di Lourdes, ma il vescovo Jean-Marc MICAS sarà il primo dei nostri vescovi di Tarbes e Lourdes ad essere ordinato vescovo in una basilica nel Santuario di Lourdes. Prima di lui solo Mons. Prosper-Marie Billère, nato a Bertren, negli Alti Pirenei, vescovo dal 1882 al 1899, era stato consacrato nella nostra diocesi il 30 novembre 1882 nella cattedrale di Tarbes da Mons. de Langalerie, arcivescovo di Auch.

Dopo Mons. Laurence e Mons. Billère, della nostra diocesi e Mons. Théas (nato nei Pirenei Atlantici), Mons. Micas è un nuovo vescovo del sud-ovest, anche se è nato a Montélimar durante un viaggio di sei mesi di tutta la sua famiglia nella Drôme..

Perché un’ordinazione a Lourdes?

Jean-Marc Micas è stato ordinato sacerdote il 10 marzo 1991 per l’Arcidiocesi di Tolosa, è stato Vicario della parrocchia di Saint-Gaudens dal 1991 al 1995. È stato poi cappellano diocesano del Movimento Eucaristico Giovanile (MEJ) prima di diventare parroco di Labège e Escalquens nell’Alta Garonna. È stato membro dell’ufficio diocesano delle vocazioni nel 1996, è stato responsabile del servizio diocesano delle vocazioni dal 1997 al 2000 e formatore presso il Seminario Regionale Saint-Cyprien di Tolosa dal 1999 al 2010. Dal 2013 Mons. Micas è stato Provinciale di Francia della Compagnia dei Sacerdoti di Saint-Sulpice.

È stato importante presentarne un po’ di storia per poter spiegare perché la cattedrale di Tarbes risulterebbe troppo piccola per ospitare tutti i vescovi, sacerdoti e fedeli che vorrano essere presenti durante la bella celebrazione dell’ordinazione episcopale del loro formatore e parroco, domenica 29 maggio 2022 alle ore 15 nella Basilica San Pio X.

Come si svolgerà l’ordinazione episcopale di Mons. Jean-Marc Micas?

Sarà celebrata da Mons. Guy de Kérimel, arcivescovo di Tolosa, accompagnato da diversi vescovi, tra i quali Mons. Nicolas Brouwet, vescovo di Nîmes e co-consacratore. Egli è stato vescovo di Tarbes e Lourdes. Il futuro vescovo si impegnerà ad annunciare il Vangelo di Cristo ed a custodire il deposito della fede secondo la tradizione ricevuta dagli Apostoli, a edificare il corpo di Cristo in comunione con tutto l’Ordine episcopale e in obbedienza al Successore di Pietro, a “prendersi cura, come un padre, del santo Popolo di Dio”, a servire i poveri con gentilezza e a cercare la pecora smarrita. Si impegnerà inoltre a intercedere instancabilmente per il suo popolo e s svolgere in modo irreprensibile l’ufficio di sommo sacerdote e pastore.

Come per ogni ordinazione, il rito essenziale consiste nell’imposizione delle mani in silenzio, seguito dalla preghiera consacratoria. Nei riti complementari, il vescovo consacrante unge sulla sommità del capo il nuovo vescovo, in segno di pienezza, prima di consegnargli il Vangelo e le insegne pontificie: l’anello pastorale (simbolo del legame che stringe con la sua Chiesa), la mitria (simbolo dello splendore della santità incarnata dal Vescovo, della sua dignità e della sua autorità) poi il pastorale (simbolo della vigilanza del pastore, ansioso di custodire il suo gregge).

Il nuovo vescovo viene quindi insediato sulla cattedra: questa parte avrà luogo, per Mons. Jean-Marc Micas, il giorno successivo nella cattedrale di Tarbes.

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